En Es Po

NEWSLETTER N. 3

dicembre 2010


CITTADINANZA ITALIANA

20 dicembre 2010 In scadenza il termine per ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana per gli emigrati prima del 1920 e i loro discendenti. Gli interventi dell' associazione Trentini nel Mondo per l'attuazione e la proroga del termine:

25 novembre 2010 Lettera al Ministero dell'Economia e delle Finanze del senatore Claudio Molinari per prorogare il termine di presentazione delle dichiarazioni di cittadinanza degli emigrati trentini con una apposita norma nel prossimo decreto annuale per la proroga di termini e disposizioni urgenti (c.d. “Milleproroghe”),(Link: Scarica il testo)

20 ottobre 2010 Lettera al Ministro degli Affari Esteri dei deputati Laura Froner e Franco Narducci per l'attuazione del diritto alla cittadinanza italiana degli emigrati trentini

13 ottobre 2010 Proposta di mozione al Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige per la cittadinanza italiana dei trentini all'estero

12 ottobre 2010 Appello al Presidente della Repubblica – Leggi la lettera inviata dall'associazione Trentini nel Mondo al Presidente Giorgio Napolitano per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai trentini all'estero

6 luglio 2010 Lettera ai Consoli italiani del presidente Alberto Tafner del 6 luglio 2010 per sollecitare la ricezione delle domande di tutti gli aventi diritto alla cittadinanza italiana entro il termine del 20 dicembre 2010

ITTONA 2010 – atti dell'incontro sulla doppia cittadinanza alla Convention di Toronto

Riforma della legge sulla cittadinanza italiana le proposte recenti e lo stato della discussione in Parlamento

a cura dell'Avv.: Lara Olivetti
con la collaborazione della Dott.ssa Rosanna Barchiesi




Scaduto il termine del 20 dicembre 2010 per presentare la dichiarazione di elezione della cittadinanza italiana. La legge del 14 dicembre 2000 n. 379 prevede il riconoscimento della cittadinanza a coloro che hanno presentato apposita dichiarazione entro il termine, emigrati dal Trentino (e da altri territori appartenuti all'Impero Austro-ungarico fra il 1867 e il 1920) nonché ai loro discendenti. Le domande presentate finora sono state decine di migliaia, soprattutto in Brasile e Argentina, dove la comunità trentina è numerosa e vi è grande attesa per la decisione del Ministero dell'Interno e dei Consolati. Le difficoltà di attuazione, dovute alla mancanza di adeguate risorse per l'applicazione della legge (la stessa legge 379 esclude risorse finanziarie) e alla centralizzazione della trattazione presso una unica Commissione interministeriale a Roma, sono state approfondite nella scorsa Newsletter.

L'Associazione ha lavorato intensamente per assicurare il diritto di fare domanda a tutti coloro che lo volessero, rispondendo alle richieste di migliaia di persone mediante la segreteria dell'associazione e la collaborazione dell'avvocato Lara Olivetti. Il servizio di risposta -legale@trentininelmondo.it - termina con il mese di dicembre 2010.

Informazioni e approfondimenti sono sempre disponibili sul sito internet dell'associazione, dalla pagina www.trentininelmondo.it/cittadinanza. In questa Newsletter sono indicate le più recenti iniziative per l'attuazione della legge.

Lettera al Ministro degli Affari Esteri – Il 20 ottobre 2010 i deputati Laura Froner e Franco Narducci sono intervenuti richiamando le difficoltà di attuazione della legge 379/2000 e chiedendo al Ministro di adoperarsi per assicurare il diritto di ottenere la cittadinanza alla comunità trentina all'estero. (Scarica il testo)

Proposta di mozione al Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige
Il 13 ottobre 2010 il Gruppo Consiliare “Unione per il Trentino” ha chiesto alla Regione di attivarsi presso il Governo al fine di eliminare il termine di scadenza per la presentazione delle dichiarazioni di elezione della cittadinanza italiana da parte dei trentini emigrati prima del 1920, in considerazione della limitata attuazione della legge 379/2000. Leggi la proposta dei consiglieri Giorgio Lunelli, Renzo Anderle, Salvatore Panetta e Gianfranco Zanon (Scarica il testo)

Appello al Presidente della Repubblica
L'associazione Trentini nel Mondo ha preso atto che le iniziative finora intraprese dalle istituzioni non sono bastate a dare adeguata attuazione al diritto alla cittadinanza italiana per i trentini emigrati e ha chiesto l'intervento del Presidente della Repubblica con una lettera il 12 ottobre 2010 al fine di riconoscere la parità di trattamento con tutti gli emigrati italiani. Quì testo della lettera (Scarica il testo)

Lettera ai Consoli italiani - Il presidente dell'associazione Trentini nel Mondo Alberto Tafner ha scritto ai Consoli italiani lo scorso 6 luglio 2010 ricordando la prossima scadenza per le dichiarazioni in base alla legge 379/2000 e sollecitando ad ammettere le richieste di tutti coloro che ne hanno diritto. Tale intervento è stato sollecitato dalle segnalazioni ricevute dalle comunità trentine in Brasile, Messico e Stati Uniti in merito a difficoltà a ottenere un appuntamento al Consolato in tempo utile e all'esclusione di discendenti in linea materna.

ITTONA 2010 – è disponibile il testo della relazione sulla doppia cittadinanza presentata al convegno di ITTONA la Federazione Internazionale dei Trentini e Tirolesi del Nord America, del 23-25 luglio 2010 a Toronto, sui seguenti argomenti:

1. La doppia cittadinanza

2. acquisto della cittadinanza per discendenza

3. modalità di riacquisto della cittadinanza dopo la perdita

4. naturalizzazione: acquisto della cittadinanza per residenza

5. acquisto della cittadinanza per matrimonio

6. Diritto di voto per i cittadini italiani residenti all'estero

(Scarica il testo) Il testo è in inglese

Riforma della legge sulla cittadinanza italiana

Le proposte presentate in Parlamento per la riforma della legge sulla cittadinanza riguardano anche il riconoscimento della cittadinanza per discendenza. Alcune proposte tra cui anche quella recentemente presentata dagli onorevoli Casini e Merlo il 18 novembre 2010, prevedono una esplicita norma di parificazone dei discendenti in linea femminile con quelli in linea maschile, un principio peraltro già applicabile in quanto riconosciuto dalla Corte Costituzionale e dalla Corte di Cassazione (vedi la nostra pagina di approfondimento).

Alcune proposte riguardano il riacquisto della cittadinanza italiana da parte degli emigrati che la persero per aver acquisito una cittadinanza estera prima del 1992, quando la legge italiana ammise il principio della doppia cittadinanza. In particolare, si propone che gli emigrati possano riacquisire la cittadinanza italiana rimanendo residenti all'estero, essendo attualmente necessario invece ristabilirsi in Italia. La discussione in Parlamento è ferma e se ne attende la ripresa.

Una lista completa delle proposte di legge presentate dal maggio 2008 è disponibile a questa pagina (Link al file/: PdL_cittadinanza_2008-2010)

Di seguito un elenco delle proposte presentate nel 2010 riguardanti la cittadinanza per discendenza (la data si riferisce al giorno della presentazione al Parlamento) con il link ai testi e alle informazioni sullo stato del procedimento: