Come orientarsi tra imposte, contributi previdenziali e diritti pensionistici quando si percepiscono redditi dall’estero ma si è residenti in Italia? Quali sono gli obblighi fiscali, quando si rischia la doppia imposizione e quali tutele esistono in ambito previdenziale e di welfare?

A queste e a molte altre domande risponde “Redditi esteri. La guida su imposte, pensioni e contributi per residenti in Italia”, il nuovo vademecum realizzato dal team di CAF ACLI e Patronato ACLI per la collana informativa Le ACLI informano.

«Abbiamo voluto offrire uno strumento chiaro e aggiornato – spiega Michele Mariotto, direttore di CAF ACLI Trentino – per aiutare chi ha la residenza in Italia ma ha redditi o patrimoni all’estero a orientarsi tra regole fiscali e previdenziali spesso complesse. Il vademecum nasce per dare risposte concrete, con un linguaggio semplice e indicazioni operative».

La guida accompagna chi lavora o ha lavorato fuori dall’Italia, chi percepisce pensioni estere e chi possiede immobili o attività finanziarie oltreconfine, spiegando cosa cambia in base alla residenza fiscale e quali adempimenti sono richiesti. «Ampio spazio è dedicato alla tassazione dei redditi esteri, al monitoraggio fiscale, ai contributi previdenziali versati fuori dall’Italia e agli effetti sui diritti pensionistici futuri» – aggiunge Salvatore Casella, direttore del Patronato ACLI.

Il vademecum è organizzato in sezioni tematiche che permettono una consultazione rapida in base alla propria situazione:

  • lavoro dipendente e autonomo all’estero
  • pensioni estere
  • immobili e attività finanziarie
  • contributi e sicurezza sociale
  • rientro in Italia

La guida è disponibile in formato digitale sul sito www.aclitrentine.it, e in formato cartaceo presso tutte le sedi di CAF e Patronato ACLI del Trentino.