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Assemblea Associazione Trentini nel Mondo

 

L’Associazione Trentini nel mondo ha un’ambizione: diventare sempre più il perno di un sistema di rapporti internazionali utili per chi vive nel Trentino e per i trentini, grazie alla rete di contatti con gli emigrati e i loro discendenti creata in quasi sessant’anni di attività. Rientrano in questo contesto l’impegno dell’Associazione a seguire le nuove necessità e i nuovi scenari sul piano dell’internazionalizzazione, che hanno innestato un nuovo flusso migratorio che non coinvolge solo i giovani in cerca di prima occupazione , ma anche i meno giovani espulsi dal mondo del lavoro, e la decisione di mettere a disposizione dei Consolati Onorari della Polonia, della Romania e della Russia (quelli cioè riconosciuti dal Ministero degli Esteri) uno spazio all’interno della sede di via Malfatti, come punto di riferimento ufficiale per le loro attività.

 

 

Sono state proprio la situazione attuale e le prospettive di sviluppo a fare da filo conduttore alla relazione che il presidente Alberto Tafner ha tenuto all’assemblea annuale dell’associazione fondata nel 1957, che si è svolta il 18 aprile presso l’Aula Magna del Seminario Maggiore di Trento.

 

  

«La Trentini nel Mondo oggi si deve concentrare sull’interpretazione dei cambiamenti – ha affermato Tafner - orientando la propria attività lungo due grandi linee: la prima - che si potrebbe definire “più tradizionale” - deve essere diretta all'aggiornamento delle attività di contatto e collaborazione con i Circoli Trentini che rimangono pur sempre la spina dorsale della Trentini nel Mondo; la seconda – che si potrebbe definire “in progress” – è diretta al monitoraggio e all'analisi costante della situazione internazionale, con particolare riguardo a quei Paesi dove più forte è la presenza trentina».

Altra priorità della Trentini nel mondo è «realizzare una fedele e attuale mappatura dei Circoli Trentini per poter conseguentemente studiare e adottare adeguate e corrispondenti azioni di intervento, in modo che nessuno si senta escluso o marginalizzato nella realizzazione della grande, forte e coesa Comunità Trentina che l’Associazione sta cercando di realizzare». A questo proposito il presidente non ha nascosto che esiste «una difficoltà strutturale, che risulta più evidente nei Circoli di più antica data, e che si manifesta nella scarsa capacità di attrarre i giovani con conseguente difficoltà nel ricambio generazionale». Per far fronte a questa situazione da qualche anno si sta lavorando per organizzare un sistema reticolare che unisca responsabilmente i Circoli fra di loro e con l’Associazione «in modo che da tale reciproca collaborazione possa nascere la Trentini nel Mondo del futuro».

 

Sul versante dell’attività è stato ricordato che i casi di solidarietà che la Trentini nel Mondo gestisce per conto della Provincia stanno diminuendo anno dopo anno e che la stagione dei Progetti di Sviluppo iniziata nel 1991, è ufficialmente terminata nel 2012 dopo aver realizzato oltre 40 interventi.

 

Tafner ha poi definito particolarmente critico il momento in cui avviene l’assemblea, determinato sia dai grandi mutamenti economici, culturali e sociali che stanno stravolgendo il mondo intero, sia per determinate e specifiche situazioni che toccano più da vicino la vita della Trentini nel Mondo.

 

«Scorrendo i bilanci degli ultimi sei anni – ha affermato Tafner - si può ben constatare come la Trentini nel Mondo abbia subito una complessiva decurtazione finanziaria pari a circa il 50% del suo budget totale. Ma nonostante questo periodo non sia da annoverare tra quelli migliori, la Giunta, il Consiglio, i soci ed i volontari (tra cui vanno riconosciuti i meriti particolari del Gruppo Giovani) hanno continuato a lavorare sul presente e a ragionare sul futuro dell’Associazione, con particolare attenzione allo sviluppo dei rapporti con i Circoli Trentini e con tutti i trentini che si trovano all’estero».

 

Toccando il tema della vicenda che vede la Trentini nel Mondo interessata assieme alla Provincia da un’indagine della Corte dei Conti, Tafner ha usato espressioni molto nette: «I titoloni sparati sui giornali, le locandine ed i fiumi d’inchiostro spesi per creare un mostro da sbattere in prima pagina non hanno certo contribuito a dare limpidezza all’intera vicenda. In questo modo – ha affermato - l’opinione pubblica, ormai sommersa dalle cronache del malaffare che alligna a tutti i livelli, è stata facilmente indotta ad equiparare l’inchiesta aperta dalla Corte dei Conti su presunti danni erariali ad uno dei tanti casi di latrocinio e disonestà che affollano quotidianamente le pagine dei giornali».    

 

A questo proposito Tafner ha voluto ribadire con fermezza «che la Procura della Corte dei Conti ha scritto ben chiaro fin dall’inizio della sua istruttoria che :... “ questa Procura in primo luogo non ha MAI ipotizzato appropriazioni indebite di fondi o percezioni di vantaggi economici da parte dei Presidenti di AtM” ».

L’auspicio è che l’iter giudiziario abbia un corso il più rapido possibile per poter mettere finalmente la parola fine ad una vicenda che ha segnato fortemente le persone e la vita dell'Associazione in questi ultimi anni.

Alla relazione del presidente è seguito un dibattito animato dagli interventi di diversi soci presenti.

I lavori sono poi proseguiti con l’illustrazione del bilancio consuntivo 2014, che è stato approvato dall’Assemblea.

Altro importante punto all’ordine del giorno era il rinnovo degli organi sociali – Consiglio di amministrazione, Collegio dei Probiviri e Collegio dei revisori dei conti – che rimarranno in carica fino al 2017 e che risultano ora così composti.

 

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

1

BACCA

GRAZIANO

2

BARBACOVI

CLAUDIO

3

CASAGRANDE

FABIO

4

CIOLA

CESARE

5

DALLAPE'

MAURO

6

DEGAUDENZ

ALDO

7

FORMILAN

EGIDIO

8

MAISTRI

ARMANDO

9

PONTALTI

LUCIANO

10

REGAZZOLA

STEFANO

11

RODARO

VITTORINO

12

ROSSI

PAOLO

13

SBETTI

GIOVANNI

14

TAFNER

ALBERTO

15

ZORZI

GIUSEPPE

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1

CESCONI

BRUNO

2

DALLA VALLE

PIO

3

ZATELLI

DANILO

SUPPLENTI

1

MARGHERI

STEFANO

2

MICHELON

GIUSEPPE

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1

IMPERADORI

LUCIANO

2

LORENZINI

ERMINIO

3

PAULUS

NOEMIE

 

Sarà il nuovo consiglio nel corso della sua prima riunione, convocata per mercoledì 22 aprile ad eleggere le cariche sociali.

 

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