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Come si vota

 

Il plico elettorale inviato agli elettori contiene 1 certificato elettorale; 1 o 2 liste dei candidati; 1 o 2 schede elettorali; 2 buste, una piccola di norma di colore bianco e una più grande già affrancata con l'indirizzo del competente ufficio Consolare; il foglio informativo con le istruzioni per il voto.
Si vota tracciando un segno (ad esempio una croce o una barra) sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o comunque sul rettangolo della scheda che lo contiene.
Si può esprimere il voto di preferenza scrivendo il cognome del candidato nell'apposita riga posta accanto al contrassegno votato.
Dopo aver votato, il connazionale deve inserire la scheda o le schede elettorali nella busta piccola e chiudere la busta. La busta piccola va quindi inserita nella busta più grande già affrancata con l’indirizzo del competente Ufficio Consolare.
Nella busta grande va inserito anche il tagliando del certificato elettorale: è importante che questo tagliando NON venga inserito nella busta piccola bianca, che deve contenere solo la scheda o le schede. La busta grande – quella già affrancata – va infine spedita all’Ufficio Consolare in modo che arrivi entro e non oltre le ore 16.00 del 1° marzo 2018 (ora locale) senza, ovviamente, aggiungere il mittente.
Per guidare i connazionali nell’esercizio del voto il Ministero degli Esteri
e tutta la rete diplomatico-consolare pubblica da giorni sui siti ufficiali le istruzioni grafiche e su slide. Sul sito del Ministero dell’Interno, poi, il voto all’estero viene spiegato all'interno delle faq - dalla 20 alla 28 -  del portale dedicato alle elezioni 2018. (aise)

 

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