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Complimenti a Thomas Degasperi, asso dello sci nautico


A fine luglio si sono svolti presso il Centro Tecnico Federale di Recetto (in provincia di Novara), i Campionati italiani assoluti di sci nautico, con la partecipazione di oltre quaranta atleti.
Nello slalom, c'è stata grande battaglia tra il trentino due volte Campione del Mondo Thomas Degasperi e il torinese Carlo Allais da tre anni consecutivi Campione Italiano Assoluto. A spuntarla è stato questa volta Thomas Degasperi che torna quindi Campione Italiano dopo un'astinenza di quattro grazie al risultato di 1,5 boe a 10.25.
Al campione trentino, tra l'altro uno dei testimonial del progetto "NExT", i complimenti anche dell'Associazione Trentini nel mondo.

Carlos Perini da Divino das Larangeiras in Trentino


Venerdì 27 luglio scorso, Carlos Perini è passato in Associazione a portare il saluto della comunità trentina di Pomarolli a Divino das Larangeiras (Brasile). Carlos, con molta emozione, ci ha raccontato che ha vinto una borsa di studio all’Università di Camerino nelle Marche per migliorare il suo Italiano. Il corso durerà dal 29 luglio al 24 agosto prossimo. Il suo interesse per la lingua italiana è nato dall’incoraggiamento della sig.ra Miriam Bonini, sua insegnante d’italiano (sorella di Iracema Moser – presidente della Federazione dei Circoli Trentini del Brasile) che lo ha spinto a presentare la domanda per la borsa di studio per insegnanti di Italiano. Carlos seguirà così un corso di laurea a Camerino, per poi continuare i suoi studi l’anno prossimo a Roma.

Francesco, Carlos Anna e Sabina

 

Carlos è in Italia per la prima volta e il suo desiderio principale era quello di venire in Trentino a conoscere la terra da dove sono partiti i suoi avi. Infatti il suo trisnonno, Giacomo Eustacchio Perini, nato nel 1848 a Mattarello,  è partito dal porto di Le Havre il 25/12/1875 con la nave a vapore “Fenelon” con  destinazione Brasile e dopo una traversata di circa 30 giorni, è arrivato al porto di Vitoria (ES).  Giunto in Brasile ha sposato Maria Moser di Madrano dalla quale ha avuto 3 figli. Dapprima si stabilirono in prossimità di Guaipabo-açu  nella zona di Tres Barras. Dopo 15 anni dal suo arrivo nel Minas Gerais, Giacomo muore di febbre gialla. Il figlio più giovane, Augusto, si trasferì in seguito nella Comunità di Pomarolli nelle vicinanze di Divino das Laranjeiras, dove la famiglia è riuscita a crescere e svilupparsi.

 

Famiglia di Antonio Perini

 

Oggi Carlos è un attivo membro del circolo locale ed è molto orgoglioso delle sue origini trentine. Basti pensare che ha portato con se in valigia il labaro del suo circolo trentino per poter scattare una fotografia in nostra compagnia presso la nostra sede.

Carlos, ti auguriamo un bel “in bocca al lupo” per la tua nuova esperienza!




Un saluto da Tandil Argentina

Marisa Susana Donini Martin è venuta oggi a trovarci nella sede di Via Malfatti per portarci i saluti di tutta la comunità trentina di Tandil. E’ arrivata in Trentino ad inizio luglio per partecipare al programma di Interscambio giovanile organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento, ed è stata ospite di una famiglia a Rovereto. Originaria di Molveno, i suoi nonni (Pietro Donini e Silvia Carolina Giordani) sono partiti nel 1923 per l’Argentina. Marisa ci ha raccontato che sta raccogliendo il materiale necessario per ricostruire l’albero genealogico della sua famiglia.

Un saluto da e per il Belgio


Visita in Associazione di Paolazzi Ausilia di Faver, assieme al figlio Luca e alla nipote Estienne Caroline che vive in Belgio a Bruxelles. Estienne è in Trentino per una breve vacanza ed una visita alla zia materna.

La famiglia Paolazzi è stata per anni emigrata in Belgio, dapprima a Maurage dove il marito di Ausilia, Lino deceduto qualche anno fa, ha lavorato nelle miniere di carbone, per poi spostarsi con la famiglia in periferia di Bruxelles.

Con questa visita in Associazione e questa foto, Ausilia  vuole salutare la sorella Alfonsina (mamma di Estienne), che ha 79 anni e vive tuttora in Belgio nella città di Corroy le Chateau, provincia Namur.


Visita "Brasiliana" e "Argentina" all'Associazione


Nei giorni scorsi infatti Marco Aurelio Sehnem, Carina Fronza Posenato (accompagnata dalla sua partner Michela Zandonai) del Brasile e Bruno Mezzi assieme a Oscar Dario Menapace dell’Argentina hanno portato il loro saluto allo staff della Trentini nel mondo.

carina

Michela Zandonai, Carina Fronza e Alberto Tafner

Oscar Menapace, Bruno Mezzi e Francesco Bocchetti


Sabina Corradini, Marianna Furlani e Marco Sehnem


Tutti e quattro hanno partecipato al programma “Interscambi giovanili” organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento dal 1 – 20 luglio, in cui 22 giovani d’origine trentina che vivono all’estero (Argentina, Brasile, Cile, Messico, Guatemala, Bolivia, Stati Uniti, Canada e Australia) hanno trascorso un periodo in Trentino ospiti di altrettante famiglie. I ragazzi hanno potuto scoprire il Trentino d’oggi, la cultura, le realtà sociale ed economica. Però soprattutto hanno potuto riscoprire le proprie radici e conoscere i paesi da dove sono emigrati i loro avi. Carina originaria di Civezzano è attualmente vicepresidente del Circolo Trentino di Porto Alegre (RS), Marco, di Mattarello, fa parte del Circolo di Taiò (SC) e del gruppo giovani di SC e PR.

 alcuni partecipanti all'interscambio 

 


Bruno, la cui famiglia ha origine a Storo,  è membro del Circolo Trentino di  Corrientes e Oscar, originario di Flavon e Levico Terme, del Circolo di Malabrigo. In occasione della Festa provinciale dell’emigrazione realizzata a Brentonico dal 13 al 15 luglio, Oscar ha omaggiato l’Associazione con la bandiera della sua città: Malabrigo.

 







Visita di Giovanni Pola all'Associazione

Nei giorni scorsi è passato a far visita agli uffici dell’Associazione Giovanni Pola (al centro nella foto), figlio del poeta Marco Pola originario di Roncegno, autore di numerose pubblicazioni poetiche in dialetto trentino, molto conosciuto in Italia e fra i nostri emigrati.

Giovanni era accompagnato dall’amico Guido Nicolodi.

Evandro Dalcegio: in Trentino da "italiano"


Evandro Dalcegio, 37 anni, socio del Circolo trentino di Brusque (Santa Catarina – Brasile), ha organizzato per sé, sua madre, sua sorella, sua nipote e sua zia, un viaggio in Italia, con tappe a Roma, Venezia e in Trentino.  Il 21 giugno, due giorni prima del rientro in Brasile, ha fatto visita alla sede della Trentini nel mondo, dove è stato accolto da Sabina Corradini e Giada Degasperi (rispettivamente  a destra e a sinistra nella foto).
Evandro - discendente di trentini emigrati da Torcegno - ha raccontato la sua gioia per essere entrato in Italia per la prima volta esibendo un passaporto italiano: nel gennaio di quest'anno ha infatti ottenuto la cittadinanza italiana, grazie alla legge 379/2000, a quasi dieci anni dalla presentazione della domanda.
In questo suo viaggio in Italia era accompagnato dalla madre Albina Salsi (di origini lombarde), dalla sorella Sandra con sua figlia Vitoria, e dalla zia Terezina (sorella della mamma).


Il saluto di Marco Nicoletti, presidente del Circolo di Bahia


Marco Nicoletti, 42 anni, è l'attuale presidente del Circolo trentino di Salvador Bahia (Brasile), dove qualche anno fa si è trasferito per lavoro. Il 13 giugno, durante un suo soggiorno in Trentino per rivedere i parenti, ha visitato anche la sede della Trentini nel mondo, insieme alla nipote Anna Giulia, figlia della sorella Sara, che vive a Pergine. Marco sta lavorando all'elaborazione di un progetto per la raccolta differenziata da realizzare a Bahia. Parlando dell'attività del Circolo, ha manifestato la sua soddisfazione perché nel corso del mese di luglio, il vice consolato italiano metterà a  disposizione una stanza, destinata a diventare la sede del Circolo.


Le sorelle Andreatta, in visita dal Ticino


Anche se in Trentino solo per pochissimi giorni, Lucia Andreatta Molinari e Maria Rosa Andreatta Zana, l'8 giugno hanno trovato il tempo per un "salto" alla sede della Trentini nel  mondo. Le due sorelle, originarie di Segonzano, vivono da 51 anni in Svizzera e sono entrambe socie del Circolo trentino del Ticino. Nella foto Lucia (a sinistra) e Maria Rosa (a destra), sono con il direttore della Trentini nel mondo, Anna Lanfranchi.



Prima volta in Trentino per Vittorino Casari


La sua è stata solo una brevissima sosta in Trentino ma sufficiente per farlo emozionare fin quasi alle lacrime: Vittorino Emilio Casari, nato a San Paolo (Brasile) nel 1945, il 1° giugno scorso per la prima volta ha messo piede in Trentino, da dove erano emigrati i suoi genitori nel 1926 poco dopo essersi sposati. Suo padre, Giuseppe, era di Coredo (Val di Non) mentre sua madre Augusta Anna Galassina, era nata a Villa Rendena. Il padre ha lavorato prima come colono, poi come muratore. Vittorino è ora in pensione, dopo aver lavorato in banca.
Sposato con Vera, di origini padovane, ha avuto tre figli: Anna Lucia, 35 anni, sposata e giudice di professione; Emilio Augusto, 31 anni,  analista finanziario; e Carla Emiliane, 29 anni, dentista. Sono stati proprio i tre figli a "regalargli" il viaggio in Europa e in Italia, che prevedeva una tappa anche a Trento.
Presso la sede della Trentini nel mondo hanno incontrato il direttore Anna Lanfranchi. La loro presenza in sede è tra l'altro coincisa anche con l'arrivo in via Malfatti di Hamilton Taddei Bellini, di origini trentine, dentista che vive a Jundiaì (San Paolo – Brasile), che si trovava a Trento per tenere una relazione scientifica, su invito dell'Ordine dei medici odontoiatri. Nella foto (da sinistra): Vittorino Emilio Casari, i suoi figli Anna Lucia, Emilio Augusto e Carla Emiliane, il dentista Hamilton Taddei Bellini, il direttore della Trentini nel mondo, Anna Lanfranchi, e
Giuliano Tasini, di Mori, dentista e grande amico di Hamilton.



Sopralluogo di Fernando Roveda in Trentino


Fernando Roveda di Antonio Prado (Rio Grande do Sul – Brasile) è il coordinatore di «Projeto Memoria», un'iniziativa che punta a valorizzare il atrimonio culturale dei discendenti degli emigrati italiani in Brasile.
Nel progetto rientra anche la realizzazione di un documentario video sul "talian", una mescolanza di dialetti Veneti, Trentini e Lombardi, che è stata riconosciuta come patrimonio Culturale dello Stato Federale del Brasile, con decreto firmato nel 2010 dall'allora Presidente Lula, in quanto è la seconda lingua più parlata in Brasile dopo il Portoghese. All'inizio di giugno Roveda ha fatto un sopralluogo anche in Trentino, per programmare le riprese che verranno fatte in settembre e che collegheranno i luoghi di partenza con le attuali residenze in Brasile degli emigranti Veneti, Trentini e Lombardi.
Il 30 maggio Roveda (al centro nella foto in basso), accompagnato da Ottavio Messetti (primo a sinistra), è stato ospite presso la Trentini nel mondo, dove ha incontrato il direttore Anna Lanfranchi, il presidente Alberto Tafner (secondo da destra) e il consigliere Cesare Ciola (primo a destra), ai quali  ha illustrato i contenuti e gli biettivi del progetto ed ha chiesto collaborazione per individuare i luoghi e le persone da filmare per realizzare il video.


Dal West Virginia, PierAngelo Beltrami


Ha partecipato a tre Paraolimpiadi vincendo due medaglie e di professione fa il grafico: PierAngelo (scritto proprio così) Beltrami è nato in Trentino a Darzo il 17 febbraio 1950 e dal 1973 vive e lavora negli Stati Uniti. L'oceano l'aveva attraversato per andare a trovare una zia emigrata ad Alliance, nell'Ohio. La sua competenza nel campo della grafica, maturata sui banchi della Scuola di grafica di Milano e poi lavorando per alcuni anni nel settore, gli ha aperto le porte di alcune importanti agenzie del settore prima a New York e poi a Washington.
La testata del quotidiano The Washington Times è una sua creazione. Così come il logo di Duggal, un'azienda leader nel campo dei matariali fotografici e della stampa.
Attualmente collabora con l'agenzia Lightbulb.
Anche quest'anno è tornato in Trentino, come fa regolarmente da vent'anni, per trovare la mamma Cecilia e il papà Carlo.
Sposato con Mary, ha quattro figli: Michelangelo (che nel 2010 lo ha fatto diventare nonno di Maya), Angelina, Giancarlo e David.
PierAngelo ha conquistato anche due medaglie nel ciclismo alle Paraolimpiadi: a Seul (Corea) nel 1988 si è classificato terzo e a Barcellona, nel 1992, si è guadagnato la medaglia d'argento. Ad Atlanta (Stati Uniti) non è invece salito sul podio.
Nel suo medagliere ci sono anche un argento e un bronzo vinti in due gare internazionali e due ori in competizioni nazionali.
Il ciclismo continua ad essere la sua passione e quasi tutti i giorni percorre molti chilometri in bicicletta.
Il 9 maggio PierAngelo ha fatto visita alla Trentini nel mondo, accompagnato dalla sorella Ada (prima a sinistra nella foto) e dalla cugina Ida (seconda da sinistra).
In via Malfatti lo hanno accolto il direttore dell'Associazione, Anna Lanfranchi e Sabina Corradini (prima a destra), della quale è secondo cugino.


Gli auguri di Pasqua di Edoardo Sicher


Noneso di Coredo, Edoardo Sicher è da molti anni il presidente del Circolo trentino di Norimberga (Germania), sempre impegnato in attività di carattere sociale.
Per le  festività di Pasqua è tornato per una breve vacanza nel paese natale, insieme alla moglie Johanna.
Il 12 aprile ha fatto visita anche alla Trentini nel mondo, accompagnato da Claudia Canella, «solandra» trapiantata in Val di Non e moglie di un figlio di emigrati trentini rientrati dall'Australia nel 1969.
Ad accoglierli, il direttore dell'Associazione, Anna Lanfranchi.
Durante la chiacchierata, Sicher ha ribadito la sua convinxione che il Trentino dovrebbe dotarsi di un museo dedicato all'emigrazione, un fenomeno che ha influenzato la storia sociale ed economica della provincia.

Mark Anselmi, un trentino nello Wyoming


Mark Anselmi (secondo da sinistra nella foto) vive a Rock Springs (Wyoming - Stati Uniti) dove è proprietario dell'albergo Outlaw Inn e socio del locale Circolo trentino.
All'inizio di aprile era in Trentino, in visita a parenti, anche loro albergatori (i titolari dell'Albergo America, di Trento).
Sono stati i nonni di Mark ad emigrare negli Stati Uniti. I genitori di sua madre erano Joe Giovannini e Maria Lenzi, rispettivamente di San Mauro e di Serso. I nonni paterni erano invece Olivo Anselmi di Brez e Rosa Dellarosa di Lona.
Non era al suo primo viaggio in Trentino ed ha colto l'occasione per visitare i luoghi di origine dei nonni e per far tappa anche alla Trentini nel mondo, dove è stato ricevuto dal direttore Anna Lanfranchi.
Lo accompagnavo Stoney Serale, amico di vecchia data, e Bruno Lanzinger, componente del gruppo  musicale Bon & the apple, e parente di Mark.

Denise, 10 anni, dall'Argentina per la prima volta in Trentino


Denise Luciana Sangio­vanni (di dieci anni, al centro nella foto), il 24 e 25 marzo ha partecipato a Levico insieme ai suoi compagni di classe della scuola italiana di La Plata (Argentina) al «Fe­­stival della canzone europea dei bambini», promosso dall'Associazione Piccole Colonne di Trento.

Nella foto (scattata nella sede della Trentini nel mondo il 22 marzo) Denise è insieme al fratellino Tiziano Nicolas (di sei anni), alla mamma Gisela (di origini trentine), a Sabina Cor­radini e Ernesto Barba­gallo (della struttura dell'Associazione in Argentina).

Il  bisnonno materno  di Denise si chiamava Achille Celestino Candioli nato nel 1904   a Tren­to. La sua famiglia era di Rovereto. La nonna materna si chiama Nidia Ernestina Can­dioli.

Denise è un'alunna della classe 3a D (Insegnante, Graciela Caparra) dell'Istituto di cultura italica - Escuela Italiana di La Plata. La classe - con il testo «Il Pinocchio del 2000» - è tra i vincitori di «Un Testo per noi», il Concorso organizzato dal Coro Piccole Colonne di Trento (Italia) con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione e la collaborazione della Provincia autonoma di Trento, della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, dell'Azienda per il Turismo Valsugana, del Comune di Levico Terme e di Rai YoYo.




«Sopralluogo» a Trento di Mercedes Lopez


Mercedes Lopez Osornio, socia del Circolo trentino di La Plata (Argentina), il 21 marzo è stata a Trento insieme al marito José Maria Byrne. Tra gli scopi della visita, effettuata durante un viaggio in Europa, dare gli ultimi ritocchi al programma del viaggio di un gruppo di discendenti di emigrati trentini, alunni del corso di italiano del quale Mercedes è l'insegnante, che dal 6 al 13 giugno saranno in Trentino per conoscere la «terra dei padri».

Vacanza in Trentino per Aristides e Rita Ester Bernardi


Alcides Bernardi Junior, fondatore e primo presidente del Circolo trentino di Jau (San Paolo – Brasile), il 5 marzo scorso è giunto in Trentino insieme alla moglie Rita Ester Masiero Bernardi, per un periodo di vacanza in Trentino, da dove rispettivamente nel 1890 e nel 1897 sono partiti da Roncegno il nonno Giuseppe Bernardi e da Povo la nonna Arminda Victoria Furlan.
Oltre a visitare i parenti, il 14 marzo Alcides e Rita hanno "fatto tappa" presso la sede della Trentini nel mondo, dove hanno incontrato il presidente Alberto Tafner ed il direttore Anna Lanfranchi.
Fra gli obiettivi della permanenza in Trentino, c'è anche quello di acquisire informazioni sul funzionamento del sistema sanitario provinciale: Aristides – di professione imprenditore nei settori della conceria e dell'agricoltura – è infatti il presidente dell'ospedale Santa Casa di Jau, una struttura con trecento posti letto.


"Dolce" visita da Zofingen


Marisa Rado, cassiera del Circolo trentino di Zofingen (Svizzera), ha fatto visita alla Trentini nel mondo, accompagnata dal marito Franz. A salutarla, l'intero personale dell'Associazione, il presidente Alberto Tafner e il direttore, Anna Lanfranchi.
Marisa non è giunta a mani vuote: memore dell'ormai risaputa golosità dello staff dell'Associazione, ha portato una squisita e corposa fornitura di cioccolatini svizzeri, che ha reso tutti molto felici (come testimonia la foto).


Padre Pedro Wolcan in visita all'Associazione


Padre Pedro Wolcan, sacerdote e presidente del Circolo Trentino di Colonia del Sacramento  (Uruguay), ha fatto visita alla Trentini nel mondo nella giornata del 31 gennaio. Padre Pedro (quarto da sinistra nella foto in basso) è stato accolto presso la sede dell'Associazione da alcuni rappresentanti della Trentini nel mondo: (da sinistra) Ferruccio Pisoni (past president), Maria Carla Failo (vicepresidente), Alberto Tafner (presidente), Anna Lanfranchi (direttore) e Ciro Russo (responsabile dei progetti in Sud America). Durante la sua permanenza presso la sede dell'Associazione, padre Pedro ha avuto anche la possibilità di incontrare Bruno Fronza (presidente onorario della Trentini nel mondo).

Padre Pedro è da molti anni attivo nella comunità trentina dell'Uruguay. Nel suo colloquio con i vertici dell'Associazione ha raccontato le iniziative che il Circolo trentino di cui è presidente sta portando avanti e si è dichiarato molto soddisfatto del coinvolgimento dei giovani nell'attività del Circolo. A questo riguardo ha citato i due progetti che saranno realizzati con il sostegno della trentini nel mondo, presentati da due giovani: Lucia Leguisamo con il progetto "Radice" e Roberto Bernardi con il progetto "Memorias de las familias trentinas en Colonia del Sacramento y alrededores".

Rimarrà in Trentino ancora una settimana durante la quale avrà un incontro con l'arcivescovo di trento, mons. Bressan, e visiterà i parenti che ancora vivono a Tesero da dove sono partiti i suoi antenati.

Regis Thomazetto in visita all'Associazione

Visita "brasiliana" Associazione. Questa mattina infatti Regis Thomazetto, accompagnato dalla moglie, ha portato il suo saluto allo staff della Trentini nel mondo.




Regis  si è intrattenuto con il presidente Alberto Tafner con il quale si è confrontato brevemente sulla situazione generale della vita dei Circoli e della comunità trentina in Brasile, e con i ragazzi dell'Associazione.

Da anni attivo nella vita della Trentini nel Mondo, prima all'interno del gruppo giovani e poi in qualità di coordinatore di zona dei Circoli Trentini in Brasile, Regis ha approfittato per far visita qualche giorno al natio Trentino all'interno di un più ampio viaggio che lo ha portato a visitare anche altre località italiane.

Lunedì tappa a Roma, dove lo attende il volo di rientro per il Sudamerica.

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