Il 3 settembre 2021 sono state indette le elezioni di 120 Comites (Comitati degli Italiani all’Estero): 107 confermati rispetto alla precedente tornata elettorale del 2015 e 13 nuovi Comitati, eletti nelle circoscrizioni consolari che hanno raggiunto e superato la soglia dei 3.000 connazionali residenti. La data delle elezioni è fissata al 3 dicembre 2021

I Comitati di nuova istituzione si insedieranno a Helsinki, Capodistria, La Valletta, Mosca, Arona, Istanbul, Budapest, Santo Domingo, Casablanca, Gerusalemme, Tokyo, Singapore e Canberra.

Si voterà dunque nella giornata del 3 dicembre 2021. Per partecipare al voto, è necessario far pervenire entro e non oltre il giorno 3 novembre 2021 apposita domanda al proprio Ufficio consolare di riferimento (via posta ordinaria, posta elettronica, Posta Elettronica Certificata, ovvero recandosi di persona in consolato o ancora attraverso richiesta sull’applicativo informatico Fast-It). Il Comitato da eleggere sarà composto di 12 o 18 membri, in base alla consistenza numerica della collettività residente.

Quest’anno, le elezioni di rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero daranno modo di sperimentare per la prima volta il voto elettronico in un numero limitato di Sedi diplomatico-consolari– accanto al voto per corrispondenza.
Le elezioni dei Com.It.Es. rappresentano un esercizio fondamentale per la valorizzazione delle nostre numerose comunità italiane all’estero, attraverso informazioni utili all’integrazione, seminari, incontri e conferenze (anche relative a tematiche giuridiche e pensionistiche), corsi di lingua o di formazione professionale, iniziative culturali. La Farnesina invita dunque tutti i connazionali all’estero a iscriversi in al voto, per contribuire attivamente a sostenere la propria collettività italiana di riferimento.

Il 3 settembre ogni sede consolare dove è istituito uno o più Comites ha emanato il decreto di indizione delle elezioni.
Nel decreto si citano tutti i riferimenti di legge e l’ultimo messaggio ministeriale, datato 1° settembre, con cui la Farnesina ha dato istruzioni per l’indizione delle elezioni; si precisa il numero dei membri che formeranno il Comitato – 12 o 18 in base alla consistenza della collettività – e si convoca la prima seduta dei nuovi eletti, indicativamente una settimana dopo il voto.
Nel decreto si istituisce, infine, l’ufficio elettorale che, in ogni consolato, si occuperà delle operazioni precedenti e successive al voto.
Dunque inizia ufficialmente il cammino che porterà i connazionali a rinnovare i Comites in carica dal 2015: le elezioni, come noto, erano previste lo scorso anno – alla scadenza naturale del mandato – ma sono state rinviate a causa del Covid.

La notizia completa sul sito dell'AISE, agenzia internazionale stampa estero