Nel 1976, in occasione del 25 anno di arrivo degli italiani in Cile, le "Religiose figlie della divina Provvidenza" dedicarono una poesia agli immigrati.

Riproponiamo la poesia, da una foto della stampa postata su Facebook da Gianfranco Zanotelli di Rumo, con la traduzione di Pio Rizzolli

  

ALLA COLONIA ITALIANA NEL SUO 25. ANNO DI RESIDENZA IN CILE

LE RELIGIOSE FIGLIE DELLA DIVINA PROVVIDENZA

Con affetto.

O Italiani che dall'Italia
siete venuti
Volgete nello sguardo
l'amore e la nostalgia
contemplate il tempo dei 25 anni
trascorsi.
Il tempo che germogliò nelle vostre mani
come una spiga d'oro
Il tempo di 25 anni che sono trascorsi
non è stato sabbia coltivata,
è stato aroma, aratro e speranza.
Pupille limpide sbocciavano
nei i vostri occhi stanchi,
altre braccia si erano
tese accanto a voi
e la famiglia diventò grande e cilena,
sotto un'unica bandiera
si fuse il tuo sangue e il tuo cuscino.
ITALIA è dentro la tua mente
e nelle tue braccia un aratro cileno.
CILE cresce immenso e la tua mano
fertile, lo ha aiutato.
Ti hanno dato polvere e l’hai mutata
in erba,
ti hanno offerto dune
e tu hai restituito un giardino.
Salve ITALIA e ai suoi degni figli
Salve CILE seno del tuo seme!
Gli anni passeranno, le sabbie
non torneranno,
altre mani e altri occhi rinati
come il frutto,
sapranno già che i loro genitori dall'ITALIA hanno portato il verde in riva al mare.
Le onde tessono un vortice gigante
con la schiuma serena
Ricamano nelle acque
un candido fiore di sale
Omaggio che le mute acque
danno alla forza, alla costanza e alla serietà
di un popolo emerso
dalle spiagge del mare.

La Serena 5 giugno 1976

 

 

Carta di imbarco delle famiglie trentine 

Sulla carta manca la famiglia Rizzoli 

1) RIZZOLI AMEDEO C.F.
2) " STEFANIA moglie
3) " ALBINO figlio
4) " LUCIANO ''
5) " LUIGI ''
6) " FLORA ''
7) " TERESA "
8) " STEFANO "
9) " BERTA "
10) " ELIA "
11) " CECILIA "
12) " MARCO "
13) " ADA "