La Asociación Trentini nel Mondo nace en 1957 con el objetivo de solidariedad social y como instrumento de unión y asistencia para los emigrantes trentinos y sus descendientes. Entre los socios fundadores se cuenta La Cámara de Comercio, la Fundación “Cumunità Solidale“, ACLI, la Fundación “Cassa de Risparmio de Trento y Rovereto” y la Federación Trentina de la Cooperación. Desde el 2022 es un Ente del Tercer sector inscripto al RUNTS (Registro Unico Nacional del Tercer Sector)
Sus líneas políticas y programáticas son establecidas por el Consejo de Administración, electo cada 3 años, que se avala del trabajo de una Junta Ejecutiva. Estas líneas serán dirigidas por el Director que coordina todas las actividades, con la colaboración de un staff profesional.
La Asociación está presente en 26 países en cuatro continentes con más de 200 círculos, verdaderos y propios ejemplos de la cultura e identidad de nuestro territorio, nacidos del amor de los emigrantes por la propia tierra. Los Círculos Trentinos son dirigidos por voluntarios y desarrollan actividades con el fin de unir los Trentinos de la zona en la cuál surge, de reavivar y promover el sentido de pertenencia, las raíces y la memoria trentina. Verdaderas articulaciones socio-culturales en la vida de la colectividad local y vehículo primario de la promoción del Trentino en el exterior. Una red consolidada de personas que emplean el propio tiempo al servicio de la comunidad.
A Associazione Trentini nel Mondo foi fundada em 1957 com finalidade de solidariedade social e como instrumento de agregação e assistência aos imigrantes trentinos e aos seus descendentes. Entre os sócios fundadores estão, a Câmara de Comércio de Trento, a Fundação Comunidade Solidária, o ACLI, a Fundação Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e a Federação de Cooperação Trentina. Desde 2022 é uma Organização do Terceiro Setor inscrita no RUNTS (Cadastro Único Nacional do Terceiro Setor).
Suas linhas políticas e programatícas são estabelecidos por um Conselho de Administração, eleito a cada três anos, que se baseia no trabalho de uma Comissão Executiva e são geridos por um Diretor, que coordena todas as atividades, assistido por uma equipe de profissionais.
A Associação está presente em 26 países em quatro continentes, com mais de duas duzentos circolos, verdadeiros e próprios postos avançados da cultura e da identidade do nosso território, nascido do amor dos imigrantes da terra natal.Os Circolos Trentinos são geridos inteiramente por voluntários que desenvolvem atividades destinadas à agregar os trentinos da sua área de jurisdição, para reavivar e promover um sentimento de fazer parte de uma mesma raíz e da mesma memória. São verdadeiros articuladores sócio-culturais na vida das coletividades locais e veículos primários da promoção do Trentino no exterior. Uma forte rede de pessoas que empregam seu tempo ao serviço da comunidade.
I cittadini residenti all’estero – iscritti AIRE - possono partecipare al voto per i Referendum, si applicano le disposizioni della Legge 459/2001. L’articolo 4 bis prevede inoltre norme particolari per i cittadini che si trovano all’estero temporaneamente ma che non hanno la residenza anagrafica all’estero (non iscritti AIRE).
Secondo l’ordinamento italiano possono esserci:
- REFERENDUM ABROGATIVI: con cui gli elettori possono deliberare la cancellazione di leggi o parti di leggi già approvate dal Parlamento.
- REFERENDUM CONFERMATIVI: con cui le leggi di modifica della Costituzione Italiana, già approvate dal Parlamento, sono sottoposte a conferma da parte degli elettori.
Gli elettori residenti all’estero hanno due opzioni per le elezioni del Parlamento Italiano.
Votare per corrispondenza
La possibilità di votare per corrispondenza concessa ai cittadini residenti all’estero è stata prevista per la prima volta dalla citata legge 459/2001 ed è stata applicata la prima volta nelle elezioni politiche del 2006.
In occasione di un Referendum, ogni elettore riceve un plico con il materiale e le istruzioni per esercitare il diritto di voto. In caso di mancata consegna del plico, bisogna rivolgersi al Consolato di riferimento.
Votare in Italia
In alternativa al voto per corrispondenza è possibile esercitare il proprio voto in Italia, nel comune di registrazione all’AIRE. Per poter votare in Italia è necessario dare comunicazione della propria intenzione prima del voto. La richiesta di votare in Italia va comunicata in forma scritta al proprio Consolato di riferimento nei termini previsti dall’art.4 della legge 459/2001.
Fatte salve le eccezioni previste all’art. 20 comma 2 della legge 459/2001, non sono previste facilitazioni di viaggio per i residenti all’estero che rientrano in Italia per votare. Si applicano, solamente per lo spostamento all’interno dei confini nazionali, le stesse agevolazioni riservate ai cittadini residenti.
Raccolta delle firme
La legge prevede diverse modalità per giungere all’indizione di un referendum. Una di queste consiste nella raccolta, entro un certo periodo di tempo, di un determinato numero di firme da parte degli elettori. Tutti gli elettori, anche se si trovano all’estero, possono partecipare alla raccolta delle firme per l’indizione di un referendum.
All’estero, le firme sono raccolte pressi l’Ufficio elettorale del Consolato. In linea di principio tutti possono firmare, indipendentemente dall’iscrizione AIRE e della residenza nell’area di competenza del Consolato; basta presentarsi anche senza appuntamento con un documento valido. Però è possibile che in alcuni uffici non vi siano le condizioni oggettive per l’accettazione della firma per cui è sempre consigliabile verificare in anticipo visitando il sito del Consolato o contattando la segreteria.
Anche i Comites locali, ove presenti sono generalmente informati sulle raccolte di firme in corso e sulle modalità di raccolta presso ciascuna sede consolare.